Gian
Claudio Mantovani nasce a Perugia. A sei anni
entra nella classe di pianoforte del M° Tullio
Macoggi nell’Istituto musicale pareggiato “F.
Morlacchi” della città. Successivamente vince
una borsa di studio per il Collegio di musica di
S. Cecilia in Roma.
Studia pianoforte con Vera Gobbi Belcredi
(allieva del M.stro Alfredo Casella); Armonia
principale con Vincenzo Di Donato e Contrappunto
e fuga con Dante D’Ambrosi. Si diploma in
pianoforte ma è costretto a sospendere la
composizione per ragioni di salute. Alla fine
degli studi, per mantenersi a Roma, scrive
canzoni.
Inizia ad insegnare prima nelle scuole medie
statali poi nei conservatori di Campobasso e
Perugia.
Per tre anni dirige il coro “I cantori di
Perugia” con attività in Italia e all’estero.
Utilissimi incontri sono stati con il M° Aldo
Clementi (dal quale ha avuto alcune lezioni) e
col M° Thomas Briccetti amico caro e critico
saggio delle nuove esperienze compositive.
Scrive musiche per complessi orchestrali molto
diversi: ”Archeopterix” per 52 strumenti a fiato
tre contrabbassi e due percussionisti; ”Nascita
di una stella” per lo stesso complesso ma con
uso sperimentale di tecniche spaziali a
“Dedicato a Joan Mirò” per flauto solo.
Sue musiche sono state eseguite a Ferrara
Palazzo dei Diamanti; Città della Pieve
“Festival Internazionale di Chitarra” David e
Maria Russell; Perugia Sagra Musicale Umbra;
Roma Sala dei Concerti del Conservatorio Santa
Cecilia, Auditorium della RAI (Festival di Nuova
Consonanza); Cosenza Libera Università della
Calabria, ecc.
Scrive molta musica per teatro.
Pubblica due libri per la didattica nei
conservatori “Esercitazioni musicali di insieme”
(Ricordi) e “Tecniche e musiche per
l’apprendimento della chitarra”, insieme a
Michele Corbu (Carisch).
Fa attività come solista di pianoforte per RAI
3; Acquasparta (conferenza concerto con
esecuzione integrale della sonata in si minore
di Franz Listz).
Progetta giocattoli musicali.
Inventa una macchina fotografica che non fa uso
di otturatore e diaframma meccanici.