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L’orchestra
a plettro Caput Gauri è un ensemble cameristico che
nasce dall’allargamento dell’organico del quintetto
omonimo che svolge intensa attività fin dal 1989.
“Caput Gauri” è l’antico nome di Codigoro, il comune
del basso ferrarese dove ha sede l’antica abbazia di
Pomposa, situata sulla via Romea, tra Ravenna e
Venezia. In questo luogo di studio e sacralità,
Guido Monaco ha inventato il metodo di notazione
musicale che sta alla base della moderna scrittura
musicale.
L’intento principale è la rivalutazione della musica
originale o trascritta che rappresenti adeguatamente
la sonorità e le peculiarità degli strumenti a
pizzico.
Tutti i suoi componenti hanno pluriennale esperienza
in altre orchestre a plettro e ora, con questa
formazione, vogliono approfondire ulteriormente lo
studio e la ricerca del repertorio.
L’orchestra è stata invitata a partecipare ad
importanti manifestazioni in Italia e all’estero
(Festival Giocoso a Graz, Austria; stagione
concertistica di Albarella; Rassegna Regionale della
Federazione Mandolinistica, Festival Internazionale
di Remiremont) riscuotendo consensi per la scelta
dei brani e la qualità delle proprie
interpretazioni.
Nei primi mesi del 2001 è uscito il primo lavoro
discografico dell’orchestra prodotto dalla “Qb
Forme” di Roma dedicato alla musica italiana per
strumenti a plettro.
Sempre nel corso del 2001 l’ensemble si è
classificato tra i vincitori del III° Concorso
Internazionale “Giacomo Sartori” aggiudicandosi
anche il Premio Speciale della Giuria per la
migliore interpretazione del brano d’obbligo
composto dal musicista trentino al quale è dedicata
la manifestazione.
L’orchestra a plettro Caput Gauri è espressione
dell’Associazione Musicale Pomposiana, un ente non
commerciale che si occupa della promozione e della
divulgazione della cultura musicale. |