LUIGI ATTADEMO

 

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Luigi Attademo, nato nel 1972, si forma sotto la guida del chitarrista-compositore Angelo Gilardino.

Vincitore di diversi premi nazionali e internazionali, raggiunge un prestigioso risultato nel 1995 laureandosi terzo al “Concours International d’Exécution Musicale” di Ginevra.

La sua formazione musicale spazia al di là dell’ambito strumentale: tra i suoi maestri, Giovanni Guanti, Enrico Fubini, Julius Kalmar, Ennio Morricone, Alessandro Solbiati, Emilia Fadini.

Laureato in Filosofia con una tesi sull’interpretazione musicale, ha pubblicato diversi articoli di stampo musicologico ed estetico, collaborando con riviste specializzate e presentando il suo lavoro a Radio3 e Radio Toscana Classica. Ha curato il volume di Torino “Musica e interpretazione: conoscenza e soggettività nell’esecuzione musicale” (2002) per la casa editrice Trauben, che raccoglie una serie di saggi sul tema dell’interpretazione musicale. Ha registrato sette CD, tra cui monografie dedicate alle Sonate di Domenico Scarlatti, a J. S. Bach, alle opere inedite ritrovate nell’Archivio Segovia e ai Quintetti di Luigi Boccherini. La rivista Guitar Review di New York gli ha dedicato alla fine del 2007 un’intervista ripubblicando alcune sue registrazioni.

Dedica la maggior parte della sua attività alla musica da camera suonando in duo con musicisti quali Fabio Bagnoli, Francesco Dillon, Francesco Gesualdi, Stefano Parrino, Cristiano Rossi, con l’ensemble Nuovo Contrappunto e con il Quartetto di Cremona.

Come musicologo nell’ottobre del 2002 ha curato la catalogazione dei manoscritti presso l’Archivio della “Fondazione Andrés Segovia” di Linares (Spagna), rinvenendo opere sconosciute di autori come Tansman, Pahissa, Cassadò ecc. e pubblicando il catalogo nella rivista spagnola “La Roseta” (2008).

Suona su chitarre storiche di Enrique Garcia (1897), Francisco Simplicio (1926), Emilio Pascual (1927), e per il repertorio del XIX secolo René Lacote (1830).